gnocchi all'Ossolana

gnocchi all’Ossolana

I gnocchi all’Ossolana sono tipici di quelle valli del Piemonte e sono fatti con farina di castagne, patate e zucca.

 

DIFFICOLTA’             facile   PORZIONI     per circa 4 persone
LATTICINI                     si
GLUTINE                        si
VEGETARIANO            si, se si esclude la pancetta

Ingredienti per gli gnocchi all’Ossolana

zucca 400 g
patate 500 g
farina di castagne 100 g
100 g di farina 00
100 g pancetta tesa
1 uovo
100 g di formaggio della val d’Ossola come Bettelmat o tome stagionate
burro

noce moscata
aglio
cipolla
prezzemolo per decorare

Preparazione gnocchi

1) Tagliamo a pezzettoni 400 g di zucca, eleminiamo la buccia e facciamo cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti.
Passiamo la zucca al passatutto.
Lessiamo 500 g di patate con la buccia, quando saranno tiepide togliamo la buccia e tagliamo anche queste a pezzettoni.
Passiamo le patate al passatutto.
Aggiungiamo un uovo, un pizzico di sale, un pizzico di noce moscata.
Sbattiamo l’uovo.
Passiamo al setaccio 100 g di farina di castagne e 100 g di farina 00.

Finiamo di impastare

1) Amalgamiamo l’impasto con una forchetta.
Quando si saranno assorbite le farine andiamo di mano, compattiamo, amalgamiamo, schiacciamo.
Se l’impasto dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungiamo poca farina.
Tagliamo poco impasto e formiamo un filoncino, il diametro decidilo tu ma non esagerare perché nella cottura tenderanno ad aumentare di volume.
Poi con una spatola o un coltello ricaviamo gli gnocchi.
Mettiamo gli gnocchi in una teglia infarinata.
Procediamo così sino a finire l’impasto.

Cottura gnocchi all’Ossolana

1) Prepariamo il condimento per gli gnocchi ossolani, in una padella antiaderente distribuiamo
200 g di pancetta tesa cercando di non sovrapporre le strisce, non mettiamo nessun condimento.
Riscaldiamo finchè la pancetta avrà perso il grasso e sarà diventata croccante e poi teniamola da parte.

2) Facciamo soffriggere dell’aglio e della cipolla.
Cuociamo gli gnocchi in acqua bollente salata, poco per volta, aspettiamo che salgano in superficie e preleviamoli con una schiumarola, togliamo l’acqua in eccesso e trasferiamoli nella padella con il soffritto.
Mantechiamo con del burro e 100g di formaggio grattugiato tipico della val d’ossola come del Bettelmat o delle tome stagionate.
Aggiungiamo alla fine la pancetta croccante e decoriamo con qualche fogliolina di prezzemolo, serviamo ben caldo e accompagniamo con del vino nebbiolo della val d’Ossola.

Se siete vegetariani basterà non aggiungere la pancetta 😃

Se vi piacciono le castagne  vi suggerisco la mia ricetta di  biscotti con farina di castagne CLICCA QUI


FRASE DI INCORAGGIAMENTO

Nichiren Daishonin afferma “i desideri terreni sono Illuminazione” e “le sofferenze di nascita e morte sono nirvana”. L’immagine del puro fiore di loto che sboccia nello stagno fangoso è una metafora che racchiude questa visone: libertà, emancipazione, Illuminazione vengono forgiate ed espresse nel bel mezzo del sudicio pantano della vita, con i suoi problemi, sofferenze e contraddizioni. È impossibile vivere senza attaccamenti o eliminarli: l’affetto per gli altri, il desiderio di riuscire negli sforzi fatti, gli interessi, le passioni, l’amore per la vita, tutti questi sono attaccamenti e potenziali fonti di delusione e sofferenza, ma sono anche la sostanza stessa della nostra umanità e gli elementi per una vita impegnata e realizzata.

Da attaccamenti e liberazione
https://www.sgi-italia.org/attaccamenti-e-liberazione/

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